giovedì 29 luglio 2010

L'acqua, un diritto di tutti.

Questa notte si è svolta una seduta dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in cui è stato deliberato, a larghissima maggioranza (122 favorevoli, 41 astenuti, 0 contrari) che "l'accesso a un'acqua potabile pulita e di qualità e a installazioni sanitarie di base, è un diritto dell'uomo, indispensabile per il godimento pieno del diritto alla vita".

Era ora, verrebbe da dire. E' francamente impensabile secondo me che si possa anche solo concepire l'acqua, un bene talmente fondamentale, come una cosa "privata". Mi auguro che questa risoluzione ONU faccia capire ad alcuni governanti che l'acqua non si può mettere nelle mani di "pochi", che possono giocarci a discapito dei "molti".

Inoltre è notizia recente, il raggiungimento di quasi un milione e mezzo di firme ( 1.401.432 ) a favore del referendum pro-acqua pubblica in Italia. Mai nella storia del nostro paese si era raggiunta una tale mobilitazione popolare per un referendum.


lunedì 26 luglio 2010

Gli Inti Illimani e Nonna Quercia

Tiriamo via un'altra voce dalla lista "Cose da fare prima di morire": ho visto gli Inti Illimani in concerto. A dire il vero, non era propriamente un concerto... ma sarà meglio partire dall'inizio.
Gli Inti Illimani (con alcuni membri dei Modena City Ramblers) hanno voluto partecipare a un'esibizione in favore di Mina, la quercia secolare che si trova nei pressi di Castelvetro Piacentino e che rischia di essere abbattuta per far posto a un'autostrada a 6 corsie.

Si, lo so, sembra tanto una storia da film, però stavolta la vicenda è reale ed è una cosa seria.

Bisogna costruire un'autostrada a 6 corsie. Ma è davvero così necessaria questa autostrada? A vantaggio di chi andrà la costruzione di quest'ennesima colata di cemento? Agli automobilisti che risparmiano 10 minuti per arrivare dal Piacentino sul Cremonese? Credo proprio di no.

Questa autostrada, come ormai è di regola quando si pone il denaro, il profitto al di sopra dei diritti civili, non viene costruita perché ci sia effettivo bisogno di una nuova strada, ma, come ha giustamente puntualizzato il leader degli Inti Illimani, perché l'autostrada è un ottimo affare in termini economici.

(per chi la costruisce e la controlla, s'intende)


P.S.: Comunque, possiamo stare tranquilli, perlomeno per quanto riguarda Nonna Quercia: l'autostrada non la toccherà, e lei potrà continuare a guardarci dall'alto dei suoi cento e più anni.